Il mattone è il nuovo Dio di questa maggioranza tanto che il sindaco Ceriscioli ha paragonato, seppure in antitesi, il Piano Regolatore alla Bibbia. Sia chiaro, una volta per tutte, che il gruppo consigliare di Forza Italia non è contro i costruttori ma per una politica edilizia organica e partecipata, rispettosa delle esigenze della collettività e dell’ambiente.
Chiarito ciò, bisogna ribadire che non sono accettabili continue modifiche e deroghe ad un Piano Regolatore approvato da poco tempo. La regione Marche ha redatto uno studio complessivo delle aree a rischio allagamento, il P.A.I., ove non è permesso costruire nuovi edifici. Lo straripamento del Foglia e allagamento di molti capannoni industriali nell’area di via Toscana non è una calamità naturale ma la logica conseguenza di scelte urbanistiche scellerate. Da tempo sappiamo che, ciclicamente, il fiume Foglia straripa allagando i terreni golenali su cui, questa amministrazione comunale, ha permesso la costruzione di molti capannoni. Nell’ultimo anno, la maggioranza che appoggia il sindaco Ceriscioli ha approvato, sorda a qualunque osservazione, numerose varianti al P.R.G. prevedendo edificazioni in aree a rischio allagamenti in deroga al P.A.I.. In Consiglio Comunale e sulle pagine dei giornali Forza Italia ha aspramente criticato l’uso disinvolto delle deroghe e il metodo dell’edilizia “negoziata”. La desolazione che regna in una vasta area di via Toscana, allagata dalla piena del Foglia è, purtroppo, la dimostrazione che le nostre critiche non erano strumentali ma fondate. Se in futuro, i costruendi palazzoni di via Gradara e area Benelli venissero invasi da una piena del Foglia non si potrà addebitare a calamità naturale ma scelte umane. Speriamo solo che la Regione Marche cui spetta l’ultima parola per l’edificazione nelle aree a rischio esondazione, ragioni più dei nostri amministratori!
Alessandro Bettini
vice capogruppo in consiglio comunale di Forza Italia
Pubblicato da Alessandro Bettini