Le parole di Paolo Cassiani pronunciate in Consiglio Comunale per motivare le dimissioni da consigliere erano pesanti come macigni ma sono state rapidamente rimosse dalla maggioranza senza alcun rimpianto o riflessione. La parola d’ordine è: minimizzare e dimenticare! Eppure quando il consigliere Cassiani affermava, in una sala stranamente silenziosa, che per tre anni aveva cercato di dialogare con la maggioranza e con il Sindaco senza ottenere risposte e che si dimetteva per coerenza intellettuale e non per Presidenze o incarichi vari. Quando ricordava di aver accettato di votare delibere che non condivideva per non mettere in difficoltà l’assessore Michele Gambini. Quando confermava la sua estraneità alla maggioranza che regge le sorti del Comune di Pesaro e al sindaco Ceriscioli, più di un consigliere era in evidente disagio.
Si, in un Comune “rosso” come Pesaro, c’è un’emergenza “verde”. La cementificazione di ogni area della città è sotto gli occhi di tutti! La tanto sbandierata anima ambientale della Sinistra è solo ipocrisia e demagogia. La collina di Trebbiantico ne è un esempio incontrovertibile che non può essere rimosso. Presto si cominceranno a costruire, alla sommità delle Siligate, decine di appartamenti, stessa cosa a Cerreto. A Novilara, se non interverranno fatti nuovi, si costruirà un parcheggio interrato privato, quasi a ridosso delle mura, di oltre 2.000 metri quadri. Anche Villa Fastiggi sta provando l’ebbrezza del mattone. Il nuovo quartiere che sta sorgendo accanto a villette e piccoli condomini sembra più un residence dormitorio che il prolungamento del quartiere. Il palazzetto dello sport (ex B.P.A. palas) sta per essere oscurato da nuove costruzioni con il rammarico di tanti pesaresi. A quando l’oscuramento di Ceriscioli?
Alessandro Bettini
consigliere comunale di Forza Italia
Pubblicato da Alessandro Bettini