Le gravi accuse rivolte al Prefetto di Pesaro e Urbino in merito al ruolo istituzionale che avrebbe ricoperto nell’autorizzazione della Festa dell’Unità nel centro di Pesaro e nella rimozione da piazza Del Popolo del totem di dissenso alla Festa, predisposto da vari Circoli e partiti di opposizione, non possono essere condivise.
L’ordinanza di rimozione del totem è stata disposta dal Comandante dei Vigili Urbani e l’organizzazione della Festa è stata autorizzata dal Comune di Pesaro che ha concesso l’uso dei palazzi comunali. Le critiche vanno rivolte a quelle istituzioni e a chi ha espresso pareri favorevoli, anche sulla stampa. Confermiamo, quindi, tutta la nostra fiducia al Prefetto che ha sempre dimostrato grande equilibrio e massima disponibilità all’ascolto di tutti, facendosi sempre garante, nel ruolo istituzionale ricoperto, delle leggi dello Stato.
Alessandro Di Domenico, Valter Stafoggia, Alessandro Fiumani, Carlo Valazzi.