Gli unti del Signore

I cittadini protestano e si riuniscono in comitati inascoltati; l’opposizione avanza proposte che vengono sistematicamente respinte; le associazioni di categoria lamentano, spesso, balzelli e vessazioni ma vengono ignorate.
Questa amministrazione è lontana dalla gente, autoreferenziata e arroccata nella propria torre d’avorio, certa di impunità elettorale assoluta.
Proteste e suggerimenti vengono visti con fastidio se non come offese personali quasi che i nostri amministratori fossero “gli unti del signore”: infallibili e sempre operanti per il bene dei pesaresi! Due esempi, tra tanti, sono al centro del dibattito cittadino in questi giorni – le nuove rotatorie e le righe blù -. A tutti, le rotatorie di via Ponchielli sono apparse strette e pericolose, considerato che vengono attraversate dal traffico pesante proveniente dalla zona industriale di via Toscana. Apriti cielo! Sulla carta sono belle e spaziose, peccato che la larghezza della strada dovrebbe essere inversamente proporzionale alla lunghezza del raggio. Ma le due rotatorie in costruzione sono molto più strette di quelle vicino all’Iper Rossini e le difficoltà di circolazione sono sotto gli occhi di tutti, che chè ne dicano tecnici e assessori. A nessuno dell’amministrazione è venuto in mente di rivedere il progetto. Ciò che è deciso non si tocca! L’infallibilità della Giunta è un dogma. Altro discorso per le righe blù. I parcheggi a pagamento del curvone e del Tribunale sono vuoti perché molto cari? Basta estendere le righe blù a tutte le aree intorno al centro per risolvere il problema, adducendo le motivazioni più ipocrite e demagogiche che si possano immaginare. I pesaresi non potranno sfuggire al balzello quotidiano salvo rinunciare a venire in centro. E poi a parole questa amministrazione dice che vuole rivitalizzare la città. E ora di smetterla di spremere i pesaresi che già pagano le tasse al Comune. Probabilmente la Giunta Ceriscioli e la Pesaro Parcheggi non riusciranno a tassare l’aria che respiriamo, visto che è tra le più inquinate d’Italia ma altre tasse le troveranno di certo. Raccoglieremo firme  e proteste ma i nostri amministratori andranno avanti lo stesso. Abbiamo un solo istante per cambiare la Storia di questa città: il giorno delle prossime elezioni amministrative.

Alessandro Bettini
consigliere comunale di Forza Italia

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