Comunicato Stampa

23 Agosto 2007

Le gravi accuse rivolte al Prefetto di Pesaro e Urbino in merito al ruolo istituzionale che avrebbe ricoperto nell’autorizzazione della Festa dell’Unità nel centro di Pesaro e nella rimozione da piazza Del Popolo del totem di dissenso alla Festa, predisposto da vari Circoli e partiti di opposizione, non possono essere condivise.

L’ordinanza di rimozione del totem è stata disposta dal Comandante dei Vigili Urbani e l’organizzazione della Festa è stata autorizzata dal Comune di Pesaro che ha concesso l’uso dei palazzi comunali. Le critiche vanno rivolte a quelle istituzioni e a chi ha espresso pareri favorevoli, anche sulla stampa. Confermiamo, quindi, tutta la nostra fiducia al Prefetto che ha sempre dimostrato grande equilibrio e massima disponibilità all’ascolto di tutti, facendosi sempre garante, nel ruolo istituzionale ricoperto, delle leggi dello Stato.

Alessandro Di Domenico, Valter Stafoggia, Alessandro Fiumani, Carlo Valazzi.


Comunicato Stampa

24 Dicembre 2004

Comunicato stampa

24.XII.2004

IL PROGETTO MUSEO MUOVE I PRIMI PASSI

Si è più volte discussa l’ipotesi, nelle settimane scorse, di un impiego dei locali del tribunale, di cui è prossimo il trasferimento in altra sede, per concentrarvi i principali musei cittadini (il museo archeologico Oliveriano, la pinacoteca civica, il museo delle ceramiche).

Con l’intento di approfondire l’ipotesi e verificarla nei fatti, alcune associazioni culturali pesaresi che condividono pienamente l’idea, hanno di recente conferito all’arch. Sara Falugiani, per la sua specializzazione professionale rivolta specificamente alla sistemazione e progettazione museale, l’incarico di effettuare uno studio preliminare di fattibilità in merito all’ipotesi predetta.

Tale studio dovrà verificare l’idoneità del “contenitore” in merito alla proposta, che mira a creare un polo museale unico, e di grandissimo rilievo, in uno dei più bei palazzi cittadini: l’ex convento dei Minori conventuali di san Francesco, “rifabbricato e sì bene adornato” dall’arch. Giuseppe Tranquilli, allievo del Vanvitelli, fra 1771 e 1805.

L’incarico è stato congiuntamente conferito dai legali rappresentanti degli Amici della ceramica, dell’Archeoclub, del Circolo “B. Croce”, del SeRC e della Società pesarese di studi storici. Al rappresentante legale del SeRC è stato conferito l’incarico di coordinamento delle attività comuni.

L’ipotesi di un utilizzo museale dei locali dell’ex convento di san Francesco, alla quale nel frattempo hanno annunciato l’adesione anche altre associazioni cittadine, era stata preliminarmente discussa, qualche settimana fa, alla presenza del sindaco di Pesaro. Lo studio di fattibilità, una volta redatto, sarà pubblicamente discusso e presentato al sindaco di Pesaro, al quale competerà poi la valutazione politica. Con questa iniziativa le associazioni culturali pesaresi vogliono riaffermare la centralità della cultura nelle scelte strategiche della città partecipandone attivamente.